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venerdì 21 ottobre 2016

Colori e ritmi di Stefania Cecchetti

Una importante performance di un nuovo percorso creativo.

di Manuela E. Ottaviani

Sabbia sommersa, 2016
Una intensa sinfonia di colori si sprigiona dalle opere di Stefania Cecchetti ed invade il raffinato spazio espositivo dell’Arte Borgo Gallery creando un percorso sensoriale dove vivaci armonie si rincorrono dando vita ad una perfetta melodia visiva. ll rosso intenso cattura immediatamente lo sguardo e si imprime nella mente, un ritmo veloce ed aggressivo appena mitigato dalla dolcezza di chiare fessure bianche aperte sull'infinito. Più solare la musica nelle tele dove la nota dominante è il giallo, il ritmo brillante fa espandere la mente mentre seguiamo in modo naturale il percorso suggerito con discrezione da luminosi fasci di luce. 
Andare verso gli abissi o salire verso altezze sconosciute dipende solo da noi, l’artista ci lascia liberi di scegliere ed aggiunge qualche nota di nero per limitare tutta quella luce e creare un delicato equilibrio di consonanza pittorica ed emozionale.

giovedì 6 ottobre 2016

Ritmi Essenziali di Stefania Cecchetti

di Nicolina Bianchi

Legàmi, 2014, acrilico su tela, 100x70 cm
Ama ascoltare la musica Stefania Cecchetti, soprattutto musica classica, mentre dipinge nel suo angolo studio della sua abitazione romana. In quella sua temporanea ma appagante serenità ed astrazione dal mondo circostante, inizia ad inventare progetti pittorici e a partecipare sulla tela emozioni una sua realtà interiore che in quel momento ama narrare e condividere.
Un racconto che assume una propria  costruzione cromatica “diretta” con grande immediatezza dalle sue spatolate. Nascono così sulla tela o su occasionali supporti in legno, quelle masse cromatiche  che costantemente si rinnovano  come  propria costruzione di uno spazio dove  quei gialli solari si trasformano in agglomerati di luce, quelle  passionali vibrazioni di rossi cadmio e magenta immaginano leggeri passi di danza, quei blu oltremare  precipitano inventando cascate e riflessi,  dove cromie dorate o caldi ocra inventano sogni che oltrepassano  immense distese di sabbia.
Sogni oltre il deserto, frammenti emotivi, inquietudini, stratificazioni di flussi cromatici, a volte ricchi di variazioni interne colature di colori primari e compositi, tutto si fa identità sentimentale della sua ricerca pittorica, della sua cultura artistica.
Comporre sulla tela essenziali ritmi di colore è per Stefania Cecchetti  un modo per esprimere  pensieri e formulare immagini attraverso eleganti gestualità. Un modo per rapportarsi con il mondo ed anche per costruire il suo mondo di sensazioni, di affetti, di ricordi,  ma anche e soprattutto un mondo di continue scoperte nell’arte e nella vita.